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07/05/08

Trionfo dell'ASD Virtus di Orsogna nella 1/a divisione femminile di pallavolo

Le pallavoliste dell'ASD virtus volley basket di Orsogna con l'allenatore, i dirigenti e, a destra, il sindaco di Orsogna, Alessandro D'Alessandro Un successo inatteso per una squadra neo promossa, conquistato con una giornata di anticipo dopo una serie esaltante di vittorie, 22 su 23 partite: il campionato provinciale di 1/a divisione femminile 2007-2008 si è concluso con la promozione dell'ASD virtus volley basket di Orsogna (Chieti) nel campionato interprovinciale di serie D. La formazione allenata dal criptico Sandro Civitarese aveva conquistato la promozione nella penultima gara di campionato, in casa con il Casoli; l'ufficializzazione è poi giunta con l'ultima partita di campionato. E' una soddisfazione enorme per una società giovane, costituita solo nel 2003 e che ora si candida a essere il più importante sodalizio pallavolistico del territorio marrucino.
Il risultato si accompagna a buone affermazioni negli altri campionati giovanili di pallavolo e basket cui partecipa l'ASD virtus volley basket, di cui è presidente il generoso Nicolò Cerretano, con la collaborazione del vulcanico dirigente Vincenzo Trentini. Il sindaco di Orsogna, Alessandro D'Alessandro, ha seguito la squadra e si è congratulato direttamente con atlete e dirigenti per il successo: sabato sera La squadra di pallavolo femminile dell'ASD virtus volley basket di Orsogna festeggerà con loro la promozione e consegnerà targhe ricordo alla società e medaglie alle giocatrici in ricordo dell'evento.
Le ragazze sono state protagoniste di un campionato strepitoso. Elemento trainante della squadra è stata senza dubbio il capitano Floriana Panaccio: grazie all'esperienza  maturata in campionati di categorie superiori ha dato un contributo determinante per far maturare le giovani atlete del nutrito vivaio orsognese.
Questo l'elenco delle pallavoliste che hanno vinto il campionato di 1/a divisione: Francesca Bucci, Stela Cinxo, Nadia De Luca, Simona De Rosa, Genna Di Benedetto, Dajana Dogani, Francesca Marsibilio, Federica Nenna, Lucrezia Pace, Floriana Panaccio, Diana Salerno, Federica Santese, Martina Scioletti, Piera Taraborelli, Roberta Tavani, Chiara Trentini.

03/05/08

Giornata di sport per i ragazzi della Scuola Primaria di Orsogna

Gli alunni della Scuola Primaria di Orsogna (Chieti) si sono ritrovati questa mattina presso il Palazzetto dello sport della cittadina per vivere un'intensa giornata di sport, organizzata in collaborazione con il Coni. Subito dopo il raduno degli alunni, il docente referente della manifestazione, Rocco Majo, insieme alle insegnanti della scuola, ha dato il via ai giochi e agli sport per i quali gli alunni si sono preparati durante l'anno scolastico. L'Inno di Mameli ha dato il via alla manifestazione, cui sono seguiti gli interventi del sindaco di Orsogna, Alessandro D'Alessandro, e del dirigente scolastico, Lucilla Taraborelli.
Maglietta bianca e tuta, sono state tre ore di sano impegno sportivo. «Fare sport – sottolinea Lucilla Taraborelli – è innanzitutto divertimento, voglia di mettersi in gioco e provare il gusto della gara. È questo lo sport che intendiamo far vivere ai nostri ragazzi, per potenziare tutte le componenti della persona e lo sviluppo di schemi motori adattabili a situazioni nuove».
Diverse sono le attività sportive promosse durante l'anno dall'Istituto compresivo di Orsogna, dall'avviamento alla pallavolo per gli alunni di 12-13 anni al mini basket per le classi della Scuola primaria e alla psicomotricità per la Scuola dell'infanzia, per promuovere l'interesse e la motivazione nei confronti di una pratica sportiva. «Fare sport – conclude la professoressa Taraborelli – aiuta i ragazzi ad attivare rapporti attivi e creativi, dal punto di vista sia cognitivo sia relazionale».

28/04/08

''Dolce come lo zucchero...'': ad Arielli iniziativa per la prevenzione del diabete mellito

Dolce come lo zucchero... «Dolce come lo zucchero...»: è il tema dell'incontro dibattito dedicato alla prevenzione del diabete mellito e aperto a tutti i cittadini, in programma domani, martedì 29 aprile, dalle ore 16 presso la Sala comunale di Arielli (Chieti).
L'iniziativa è promossa dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Sandro Spella in collaborazione con l'Università d'Annunzio di Chieti-Pescara e con il Nucleo di cure primarie Majella Mater di Guardiagrele. Interverranno la diabetologa Ester Vitacolonna (docente dell'Università d'Annunzio), Augusta De Luca (responsabile del Distretto sanitario di base di Orsogna), insieme a medici di medicina generale e pediatri, i quali illustreranno le caratteristiche del diabete mellito e indicheranno come prevenirne l'insorgenza e come curarsi meglio.
Il diabete mellito è una delle patologie croniche a più larga diffusione e, con le sue complicanze, rappresenta un importante problema sanitario. Una persona su dieci ha il diabete o è a rischio di averlo e non sempre lo sa. Hanno un alto rischio di sviluppare il diabete le persone di età superiore a 45 anni; quelle obese o sovrappeso; le donne che hanno avuto il diabete durante la gravidanza; chi ha familiari di primo grado diabetici; le persone sedentarie, che hanno l'ipertensione arteriosa o elevati livelli di grassi nel sangue. Il diabete mellito non curato è la causa principale di cecità e disturbi della vista, infarto e ictus, amputazioni, dialisi. Tuttavia, le complicanze del diabete si possono prevenire o fermare partendo proprio da un semplice controllo, oltre che da una corretta alimentazione e una sana attività fisica.
«Con questo incontro – spiega il sindaco, Sandro Spella – avviamo una serie di giornate sulla prevenzione e sull'educazione medica. Informare su questi temi è uno dei compiti che spettano al primo cittadino e all'amministrazione comunale. Un nuovo appuntamento, dedicato sempre al diabete mellito, si svolgerà mercoledì 14 maggio, alle ore 15.30, e sarà rivolto ai ragazzi della scuola elementare, ai loro insegnanti e ai genitori».

25/04/08

I ragazzi di Canosa Sannita a scuola di rugby

I ragazzi di Canosa Sannita a scuola di rugby Uno sport di origini nobili che esalta lo spirito di squadra e la perseveranza nel raggiungere la meta: l'incontro con il rugby è stato entusiasmante per gli alunni della scuola elementare di Canosa Sannita (Chieti) e della media dell'Istituto comprensivo di Tollo, che hanno seguito uno stage cimentandosi con le regole di questa antica disciplina.
Presso il campo sportivo di Canosa Sannita, l'allenatore del Pescara Rugby, Vincenzo Pasquali, insieme ai suoi collaboratori, ha tenuto per i ragazzi un corso essenziale sui fondamentali del gioco con la palla ovale. Un'occasione di divertimento e, al tempo stesso, l'avvio di un percorso educativo per gli alunni dai 9 ai 13 anni.
E' stata, alla fine, una bella festa dello sport – non solo per i giovani atleti – organizzata dal Comune di Canosa Sannita in collaborazione con la Pro Loco Canosa 2005: come pubblico d'eccezione hanno partecipato anche i bimbi della locale scuola materna.

19/04/08

PROGETTO 56K, i ragazzi di Orsogna (ancora senza Adsl) mettono in mostra il contrasto tra la velocita' delle loro vite e la lentezza delle tecnologie. Protesta culturale contro i ritardi del principale operatore di telefonia

Progetto 56k Il nome dell'iniziativa è emblematico: «Progetto 56k», come la connessione a Internet, lentissima di questi tempi, che i cittadini di paesi come Orsogna (Chieti) sono costretti a utilizzare in mancanza dell'Adsl, che da queste parti non è ancora arrivata a causa di lentezze e intoppi burocratici da parte del «principale operatore» di telefonia italiano.
Ma anche senza Adsl, i ragazzi dell'associazione culturale moviMenti, che si occupano di arte e comunicazione, hanno organizzato nel Centro polivalente di Orsogna una mostra di arte contemporanea, «Parallelismi», aperta a tutti e visitabile fino a domenica 20 aprile: una contrapposizione tra le realtà ricche di stimoli e in perenne «movimento», come quelle delle città, e la vita nei piccoli centri, a rischio di un graduale abbandono e «svuotamento» da parte dei giovani.
«L'obiettivo - spiegano gli organizzatori del Progetto 56k - è di porre in evidenza e valorizzare le potenzialità di crescita delle nostre aree, dove l'avvio a sistemi di comunicazione ormai indispensabili, come la banda larga Adsl, rappresenterebbe motivo di ulteriore arricchimento e sviluppo». Una protesta, questa sull'Adsl, che accomuna in maniera trasversale l'amministrazione comunale, tutte le forze politiche e tutti i cittadini di Orsogna.
La mostra si propone come «uno strumento di indagine della realtà» che coinvolge i cinque sensi; raccoglie le opere di giovani artisti locali, tra fotografia, installazioni, pittura, design, e nella quale «le note prendono forma e si trasformano in musica per gli occhi». Una riflessione «sull'obsolescenza delle tecnologie, ma soprattutto sul binomio lentezza/velocità».
L'associazione moviMenti ha anche un suo blog, all'indirizzo www.associazionemovimenti.splinder.com.

In allegato la brochure della mostra in pdf.

08/04/08

D’Alessandro: il Suap? Modello di efficienza (Il Centro)

Nicolino D'Alessandro, sindaco di Filetto (Chieti) FILETTO. Il Suap, sportello unico per le attività produttive istituito dall’Unione Marrucina, è un modo efficiente per attrarre investimenti in imprese e occupazione. Nicolino D’Alessandro, sindaco di Filetto e assessore dell’Unione, replica al capogruppo di opposizione Gianfranco Angelini che aveva parlato del Suap come di un inutile e costoso doppione dello sportello già attivo alla Provincia.
«In rapporto ai costi della convenzione», spiega D’Alessandro, «lo sportello provinciale era francamente scadente, visto che il tempo di elaborazione di una pratica poteva arrivare fino a sette mesi. Tempi inaccettabili, insomma, che vanificano l’esistenza stessa delle procedure unificate. Che è esattamente quello che infastidisce un imprenditore che decida di investire sul territorio, al punto di farlo molto spesso desistere dai suoi progetti. E quindi a scegliere un’altra area dove il rilascio di concessioni, autorizzazioni e nullaosta per aprire una nuova attività produttiva avviene almeno in tempi accettabili. Dobbiamo rendere appetibili», prosegue il primo cittadino di Filetto, «le nostre zone industriali, altrimenti saremo presto in piena desertificazione economica, un destino cui le le aree interne e pedemontane non possono e non devono rassegnarsi».
Sotto il profilo dei costi del Suap al servizio dell’Unione, D’Alessandro precisa che «non si farà ricorso a nuove assunzioni, che diventano a maggior ragione insostenibili in questo momento di tagli ai trasferimenti verso le Unioni dei Comuni, ma impiegheremo personale già attivo nell’apparato amministrativo. Al massimo», osserva, «si tratterà di aumentare le ore lavorative per qualche giornata, ma niente di più».
D’Alessandro difende quindi le ragioni costitutive dell’Unione della Marrucina, «che sta centralizzando i servizi con un apporto massiccio di tecnologia informatica, con risultati a parità di personale che erano irraggiungibili quando ogni singolo Comune doveva fare tutto da sè. La Polizia locale, l’ufficio legale e quello dei lavori pubblici centralizzati hanno aperto prospettive di efficienza e costi contenuti che valgono da sole la necessità di ricorrere allo statuto delle Unioni. D’altronde, è lo stesso ministero delle finanze a spingere per l’accorpamento amministrativo degli enti locali».

Francesco Blasi
(Il Centro)

05/04/08

ANCI chiede alla Regione Abruzzo scelte chiare e investimenti a favore delle Unioni di Comuni

Fabrizio Montepara, coordinatore regionale per l'Abruzzo dell'ANCI Unioni di Comuni e vice presidente dell'Unione dei Comuni della Marrucina Una scelta chiara da parte della Regione Abruzzo a favore delle Unioni di Comuni, sostenuta da investimenti e da un'adeguata programmazione amministrativa: è quanto hanno chiesto i presidenti delle sette Unioni di Comuni abruzzesi in un incontro a Pescara con l'assessore regionale agli Enti locali, Giovanni D'Amico.
«Abbiamo chiesto – ha riferito il coordinatore regionale dell'Anci Unioni di Comuni, Fabrizio Montepara (vice presidente dell'Unione della Marrucina) – di stanziare risorse economiche nella Finanziaria 2008 per le forme associative, considerando che la Regione Abruzzo. ha firmato un accordo di programma con lo Stato per la gestione dei fondi statali appositamente destinati. E' stata, inoltre, sollecitata una nuova legislazione regionale che chiarisca le varie competenze dei vari enti, evitando sovrapposizioni».
Del coordinamento regionale Anci fanno parte le Unioni della Marrucina, della Città della Frentania e Costa dei trabocchi, dell'area urbana Chieti-Pescara («Unica»), della Città-territorio della Val Vibrata, delle Colline Teatine, di Gioia dei Marsi-Lecce dei Marsi e del Sinello.
Tutti i presenti hanno sottolineato gli aspetti positivi dell'esperienza delle Unioni di Comuni, indicando come strategica per il futuro la scelta di più Comuni di stare insieme per gestire e programmare lo sviluppo di un territorio.
L'assessore Giovanni D'Amico ha chiarito di essersi già impegnato nella predisposizione della variazione di bilancio 2008 a reintegrare i capitoli che interessano la gestione delle forme associative per superare la criticità e riportare la quantità delle risorse finanziarie a un livello adeguato. Ha, inoltre, condiviso la proposta di Montepara di avviare iniziative di informazione e chiarimento al Consiglio regionale affinché venga recepita la proposta.
D'Amico ha giudicato in termini positivi l'incontro e ha annunciato la costituzione di un Tavolo Tecnico-politico permanente per mettere in rete le varie esperienze delle Unioni e coordinare insieme le azioni a livello regionale.
L'assessore ha ricordato che le Comunità montane, di cui è in fase di stesura la nuova legge di riordino, secondo la Finanziaria nazionale 2008 sono e devono diventare sempre di più delle Unioni di Comuni a tutti gli effetti. L'assessore ha aggiunto che bisogna valorizzare le istanze che giungono dagli enti locali e individuare, nei programmi annuali, azioni comuni da svolgere in tutte le Unione di Comuni, facendo tesoro delle esperienze dei singoli enti da «esportare» ad altre Unioni. Ha inoltre annunciato che è in programma un disegno di legge per la costituzione di un centro di formazione per amministratori, in modo da favorire scambi di esperienze.
Particolare soddisfazione per l'esito dell'incontro è stata espressa dall'Anci regionale e dal Coordinamento regionale delle Unioni di Comuni.

02/04/08

Vino: Vinitaly 2008, gran medaglia per ''Mallorio'' Orsogna

Vinitaly Il Montepulciano d'Abruzzo Doc Cerasuolo "Mallorio" del 2007, prodotto dalla Cooperativa olearia vinicola di Orsogna (Chieti), ha vinto al Vinitaly di Verona la Gran medaglia d'oro tra i vini rosati della categoria "Vini tranquilli a denominazione d'origine". La medaglia d'oro é andata al Cerasuolo 2007 dell'azienda Strappelli di Torano Nuovo (Teramo), quella di bronzo al Cerasuolo 2007 dell'azienda De Angelis Corvi di Controguerra (Teramo).
Il Concorso enologico internazionale "Vinitaly 2008" è giunto alla 16/a edizione. Sono stati 105 i giudici che hanno fatto parte della giuria per le diverse sezioni. La proclamazione dei vincitori avverrà domani, in occasione dell'inaugurazione della 42/a edizione del Vinitaly.
"Questo riconoscimento - afferma il presidente della Cooperativa olearia vinicola di Orsogna, Giuseppe Antonelli - premia un lavoro che da tempo la nostra èquipe sta svolgendo, puntando sulla qualità, sui prodotti biologici e biodinamici e sulla serietà e competenza dei nostri 630 soci. Un impegno che ci sta portando ad ampliare la presenza sul mercato italiano e internazionale. Per questo - conclude Antonelli - ringrazio per la loro competenza l'enologo Camillo Zulli, l'intero staff della cooperativa e tutti i soci per la loro collaborazione".
Anche il sindaco di Orsogna, Alessandro D'Alessandro, ha fatto i complimenti al presidente e all'intero gruppo della Cooperativa olearia vinicola: "Il vino - ha spiegato D'Alessandro - può promuovere nel migliore dei modi un territorio, per posizione geografica, tradizioni e cultura, vocato di per sé alla produzione di eccellenza di questo prodotto. E' uno sprone importante per la nostra economia in un momento socioeconomico complesso come quello che stiamo attraversando". (ANSA, 2 aprile 2008).

24/03/08

On line le foto della Festa dei Talami di Orsogna - Lunedì 24 marzo 2008

Orsogna - Festa dei Talami - Lunedì 24 marzo 2008

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Le scene, i colori e le suggestioni dei Talami hanno rinnovato a Orsogna l'antica festa contadina dei quadri biblici viventi

Orsogna, Festa dei Talami - lunedì 24 marzo 2008 - il VII Talamo Il settimo Talamo, trasportato a spalla secondo l'antica tradizione, ha concluso a Orsogna (Chieti) la Festa dei Talami, sfilata di quadri biblici viventi risalente al XIII-XIV secolo: scene del Vecchio e Nuovo Testamento sono state interpretate da attori immobili in costume, su palcoscenici con alle spalle un fondale dipinto, trasportati su carri per le vie del paese. In cima al fondale, circondata da una raggiera, è stata posta una bambina che rappresenta la Madonna del Rifugio, cui è dedicata la festa. Un'edizione ricca di suggestioni, di immagini, di colori, con la presenza di tanti turisti, a conferma della bontà della scelta presa l'anno scorso dagli organizzatori, che hanno anticipato di 24 ore la sfilata al lunedì di Pasqua. Il prossimo appuntamento è per l'affollatissima edizione estiva, che si terrà la sera di Ferragosto, dalle ore 21.30 in poi.
Molto bella e particolare la scenografia del Talamo Orsogna, 24 marzo 2008 - V Talamotrasportato a spalla dal Gruppo alpini, il settimo - partito da «lu Quarte de San Giuvanne» (il Belvedere) - e dedicato al passo biblico che descrive il «Libro dei sette sigilli», tenuto sul carro da un angelo. Ma tutti i Talami quest'anno sono stati a lungo applauditi per la cura dei dettagli e la bellezza di costumi e fondali realizzati dagli artisti orsognesi. L'edizione 2008 è stata impreziosita dal commento che, per le scene di ciascun Talamo, ha regalato alla piazza il vescovo di Sulmona-Valva, monsignor Angelo Spina, il quale dal balcone del Municipio ha improvvisato anche momenti di simpatico dialogo con gli attori.
Questi i temi degli altri Talami che hanno sfilato in piazza Mazzini: il primo, realizzato da Annamaria Cavaliere e partito dal quartiere «Li 'mburze» (via Borgo Romano), Orsogna, 24 marzo 2008 - Festa dei Talami - monsignor Angelo Spina commenta le scene bibliche cui sono ispirati i sette carriinterpretava «La visione di Giacobbe a Bet-El»; il secondo Talamo, a cura del Gruppo Scout Orsogna I, è partito da «lu Quarte de la Ville» (corso Umberto I) e ha raccontato un passo della Genesi, «Giuseppe e i suoi sogni»; il terzo carro (che si è mosso sempre da «lu Quarte de la Ville», ma attraverso via Adriatico) è opera della Scuola Media «Paolucci», che ha descritto la scena biblica di «Baldassarre e le parole misteriose»; il quarto Talamo (curato da Elisabetta Mastrocola), dedicato all'«Annuncio della nascita di Giovanni», si è mosso da «lu Quarte Abballe» (piazza Martiri civili); il quinto, realizzato da Paolo Di Scipio, ha descritto «La fuga in Egitto», giungendo da «lu Quarte Ammonte» (via Raffaele Paolucci); Orsogna, 24 marzo 2008 - I Talamo il sesto Talamo, partito da «lu Quarte Abballe» (via Trento e Trieste) è stato affrescato da Maria Antonietta Zumbo che ha reinterpretato l'episodio biblico del Signore che esorta Paolo.
L'Associazione culturale Talami Orsogna e l'Amministrazione comunale hanno dedicato la manifestazione di quest'anno al fotografo Sandro Jajani, scomparso di recente, il quale per decenni con la sua arte aveva colto e valorizzato le immagini dei Talami, dispensando sempre idee e suggerimenti. La sfilata si è fermata per qualche minuto, proprio per dedicargli un commosso ricordo e un «grazie».

22/03/08

Si ripete lunedi' mattina a Orsogna l'antico rito della Festa dei Talami, cento anni dopo il viaggio della scrittrice inglese Anne Macdonell

Orsogna, Talamo a spalla «Sono rozzi e talvolta grotteschi, ma pieni di forza e di originalità e devono più alla tradizione e meno al gusto deteriorato di cattive litografie di quanto si possa immaginare»: così la viaggiatrice inglese Anne Macdonell descriveva nel suo libro «In the Abruzzi» (edito nel 1908 a Londra e New York) i Talami di Orsogna (Chieti), secolare sfilata di quadri viventi ispirati alla Bibbia. Un rito di grande evidenza religiosa e, allo stesso tempo, una sagra contadina per propiziare il futuro raccolto. Come cento anni fa, quella forza primitiva tornerà in tutta la sua bellezza per le strade del paese e concluderà lunedì prossimo, 24 marzo, dalle ore 10.30 (con sfilata finale intorno alle 13) i riti della Pasqua in Abruzzo.
Il tema conduttore dell'edizione 2008 della manifestazione - che si ripeterà la sera di Ferragosto - è «Sogni visioni annunci, la maniera con cui il Signore dimostra la sua presenza, affinché negli uomini si rinnovino la Fede e la Speranza». A commentare i passi biblici cui sono ispirate le scene sarà il vescovo di Sulmona-Valva, monsignor Angelo Spina, proseguendo in tal modo una fortunata consuetudine avviata con monsignor Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, e proseguita lo scorso anno con monsignor Edoardo Menichelli, già arcivescovo della stessa diocesi. La presenza di monsignor Spina segnerà anche il legame ideale con un'altra manifestazione di questo periodo in Abruzzo, la «Madonna che scappa in piazza» a Sulmona, che si svolge la mattina di Pasqua.
A Orsogna i sette carri allegorici - uno dei quali trasportato a spalla dal locale Gruppo alpini, gli altri posti su carri agricoli e trainati da trattori - partiranno lunedì mattina da ogni quaOrsogna, Talamortiere e si ritroveranno nella piazza centrale del paese per la sfilata finale. Su ciascun carro attori giovani e adulti - immobili davanti a un fondale affrescato, con sopra una raggiera alla quale è legata una bambina che impersona la Madonna - interpreteranno scene del Vecchio e Nuovo Testamento.
Cento anni fa Anne Macdonell riferiva che i Talami dell'epoca erano «portati a spalla da uomini che indossano l'abito lungo e sciolto delle loro confraternite». L'incedere «necessariamente lento» della processione serviva a «concedere il tempo per la devozione, per l'ammirazione e per i canti», mentre i personaggi di contorno lanciavano «a piene mani spighe di grano tra la gente». Ne seguiva un «selvaggio parapiglia» per impossessarsi di «queste sacre spighe, che portano fortuna a tutti e che le madri ritengono essere particolarmente efficaci nella cura di certe malattie dei bambini».
L'edizione 2008 è organizzata dall'Associazione culturale Talami Orsogna, che continua a tenere viva la tradizione e cura in ogni dettaglio la manifestazione, con il sostegno dell'amministrazione comunale e la collaborazione dei cittadini.
Il nome «Talamo» deriva dal termine usato per indicare il palco (in greco «talamos», in latino Orsogna, Talamo «thalamus») sul quale erano interpretati i drammi liturgici. Il primo fu allestito probabilmente tra il XIII e il XIV secolo, a Orsogna, nella Chiesa della Madonna del Rifugio, poi distrutta durante l'ultima guerra mondiale. I fedeli misero in scena il quadro che sovrastava l'altare maggiore, nel quale la Vergine - dal viso scuro (per questo detta «Madonna nera») - copriva con il suo manto azzurro quattro persone in preghiera. Il quadro era considerato miracoloso: ogni anno, la notte tra il lunedì e il martedì in Albis, i devoti si riunivano per assistere al «miracolo»: il volto della Madonna mutava colore, da nero a bianco, o muoveva gli occhi. La decisione della Chiesa di non consentire più che i drammi liturgici si svolgessero in luoghi di culto (poiché a volte accompagnati da frasi in lingua volgare e da parti comiche) spinse quel quadro vivente fuori dalla cappelletta. Fu allora posto su un palco e trasportato a spalla per le vie del paese. A quel punto si moltiplicò per il numero dei quartieri, che fecero a gara per realizzare quello più bello, facendo giungere la tradizione sostanzialmente immutata fino ai nostri giorni.

21/03/08

''Caro candidato ti scrivo...''. Appello delle Città del Vino d'Abruzzo ai futuri parlamentari affinche' sostengano la tutela della qualita' del vino e la promozione del paesaggio, della cultura e del turismo enogastronomico

Fabrizio Montepara, coordinatore regionale Anci delle Unioni di Comuni e vice sindaco di Orsogna«Caro candidato ti scrivo…»: le Città del Vino d'Abruzzo rivolgono un appello a tutti i candidati a Camera e Senato nelle liste della regione affinché si impegnino a sottoscrivere un documento in sei punti per la tutela e la promozione del paesaggio, della cultura e del turismo enogastronomico. Soprattutto, le 40 Città del Vino dell'Abruzzo invitano i candidati a un impegno lungimirante per la valorizzazione del vino, inteso come espressione culturale economica e sociale di un territorio, poiché «la promessa di un futuro eccellente per i nostri Comuni non può prescindere dalla genuinità del prodotto e dal successo crescente del suo indotto».
«In un periodo di forte difficoltà per larga parte delle attività economiche – afferma il vice presidente nazionale delle Città del Vino, Fabrizio Montepara, vice sindaco di Orsogna (Chieti) – l'enogastronomia è un fattore trainante per il nostro turismo, con stime che prevedono il raddoppio degli enoturisti e del volume d'affari. Per questo chiediamo ai candidati e ai futuri parlamentari i sei punti irrinunciabili che le Città del Vino hanno individuato per favorire la crescita del settore».
Il manifesto in sei punti prevede:
- la creazione di un unico «Ministero del Bello e del Buono» che riunisca agricoltura, cultura e turismo;
- la tutela del nostro patrimonio rurale e la conservazione degli eco-sistemi locali, attraverso lo sfruttamento delle energie rinnovabili;
- innovazione tecnologica e nuove reti di comunicazione perché tutti i territori rurali possano sviluppare al meglio le loro attività imprenditoriali e di promozione, considerando che oggi oltre il 70% delle prenotazioni in strutture ricettive avviene via Web;
- l'incremento di attività di formazione e lo sviluppo di nuove professionalità di fronte all'elevata percentuale di integrazione sociale che sta dietro alla produzione delle eccellenze italiane;
- il rifinanziamento delle legge sulle Strade del Vino (268/99) e lo stanziamento di nuove risorse affinché aziende e Comuni possano potenziare l'offerta di servizi che ruota intorno agli itinerari enogastronomici, mete irrinunciabili del turismo in Italia;
- un rinnovato sostegno a favore di campagne di educazione al gusto per i consumatori contro ogni abuso sia alcolico sia alimentare nonché in favore della sicurezza alimentare e di una corretta informazione sugli effetti benefici del vino sulla salute dell'uomo.

20/03/08

Lunedi' di Pasqua sfilano a Orsogna i quadri biblici viventi della Festa dei Talami

Orsogna, Festa dei Talami Entrano nel vivo le festività pasquali in Abruzzo che, lunedì prossimo, 24 marzo, avranno il loro momento magico con la «Festa dei Talami» di Orsogna (Chieti). Dalle ore 10.30 i sette quadri biblici viventi (sei come il numero dei quartieri più quello trasportato a spalla dagli alpini) giungeranno uno alla volta in piazza Mazzini, prima della sfilata finale che si svolgerà intorno alle ore 13. Ciascun Talamo, trainato su un carro, con sopra attori immobili come in un altorilievo, interpreta un episodio della Bibbia. Gli attori – giovani e adulti del paese – trovano posto davanti a un fondale affrescato dagli artisti orsognesi, sopra al quale c'è una bambina, legata a una raggiera, che rappresenta la Madonna del Rifugio.
Il primo Talamo nacque in una notte tra il lunedì e il martedì dopo Pasqua, quando i membri della Confraternita che gestiva la chiesetta della Madonna del Rifugio vegliavano un quadro che raffigurava la «Madonna Nera» con intorno fedeli in adorazione, posto sull'altare maggiore. Fino al 1943 la leggenda vuole che l'immagine della Madonna Nera muovesse leggermente gli occhi, o cambiasse il colore del volto, facendo gridare i presenti al «miracolo». La prima volta il Talamo rappresentò, con attori improvvisati, proprio i personaggi di quel quadro.
Orsogna, Festa dei Talami Pian piano uscì dalla chiesa, il Talamo cominciò a sfilare per le vie del paese, moltiplicandosi per il numero dei quartieri. La cappella fu poi distrutta dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, ma i Talami sono sopravvissuti giungendo fino ai nostri giorni.
Il tema scelto per l'edizione 2008 della Festa dei Talami è «Sogni visioni annunci, la maniera con cui il Signore dimostra la sua presenza, affinché negli uomini si rinnovino la Fede e la Speranza». A commentare i passi biblici cui sono ispirati i sette carri, durante la sfilata finale, sarà il vescovo della diocesi di Sulmona-Valva, monsignor Angelo Spina. Anche in questa edizione, come avviene dallo scorso anno, la sagra si svolgerà la mattina del lunedì, anticipando di 24 ore la sfilata, mentre al martedì rimangono le cerimonie religiose.
La manifestazione è organizzata dall'Associazione culturale Talami Orsogna insieme all'Amministrazione comunale.

01/03/08

Piu' fondi dalla Regione Abruzzo alle Unioni di Comuni. Successo dell'Anci

Fabrizio Montepara Grazie all'efficace azione svolta dall'Anci Unioni di Comuni – di cui è coordinatore regionale Fabrizio Montepara – e dall'Anci Abruzzo, presieduta da Antonio Centi, la Giunta regionale si è impegnata a inserire nel bilancio 2008 «ulteriori e cospicui fondi a sostegno dell'associazionismo comunale» per «garantire stabilità di finanziamento alle forme associative e creare nuove opportunità di sviluppo per le autonomie locali».
L'impegno è stato assunto in una lettera inviata all'Anci Abruzzo dall'assessore regionale al Bilancio e agli Enti locali, Giovanni D'Amico.
La Regione Abruzzo aveva ridotto da 1.600.000 euro circa dello scorso anno a 200.000 euro i fondi stanziati per il 2008 a sostegno delle Unioni di Comuni e delle Comunità montane, di cui 30.000 destinati al Patto Sangro Aventino.
«Si tratta – spiega Montepara – del risultato delle iniziative che l'Anci Unioni di Comuni ha adottato a tutti i livelli, in sinergia con il presidente Antonio Centi. Nelle scorse settimane abbiamo costituito un coordinamento regionale tra le sette Unioni di Comuni dell'Abruzzo, che il 21 febbraio si è riunito a Orsogna (Chieti) insieme al coordinatore nazionale, Mauro Guerra, e al direttore dell'Anci Unioni di Comuni, Daniele Formiconi. E' stata stabilita insieme una strategia – prosegue Montepara, il quale e' anche vice presidente dell'Unione della Marrucina –, che abbiamo fatto valere sia direttamente nei confronti della Giunta regionale sia nella Conferenza Stato-Regioni».
Proprio in quest'ultima sede – su indicazione del coordinamento abruzzese dell'associazione – l'Anci ha chiesto senza mezzi termini alla Regione Abruzzo l'attribuzione di più risorse economiche alle Unioni di Comuni e Comunità montane. Senza tale incremento, l'Anci non avrebbe dato il proprio parere favorevole all'erogazione di fondi statali alla Regione. A quel punto, tali fondi sarebbero stati gestiti direttamente dallo Stato.
L'impegno dell'assessore D'Amico ha poi sbloccato la questione. Nella lettera lo stesso D'Amico confida «nel rispetto dell'impegno finanziario che lo Stato ha assunto attraverso l'accordo sancito dal Governo nazionale e diretto a garantire maggiori entrate nel bilancio della nostra Regione», vista «la situazione di forte criticità finanziaria nella quale versa il bilancio regionale e dovuta, com'è noto, alla posizione debitoria della Sanità abruzzese e alla connessa azione di risanamento».
«Ci auguriamo – conclude Montepara – che sia la Regione sia lo Stato sappiano valorizzare le Unioni di Comuni. Queste associazioni tra enti locali consentono di organizzare le attività in sinergia, di utilizzare le risorse in modo razionale ed efficiente, evitando sperperi e garantendo i servizi ai cittadini, anche nelle piccole realtà».

26/02/08

La Polizia locale della Marrucina arresta a Filetto un extracomunitario clandestino. Condannato a sei mesi di reclusione

La Polizia locale dell'Unione dei Comuni della Marrucina ha arrestato a Filetto (Chieti) un cittadino cinese di 33 anni, Tao Zhang, il quale viaggiava su un'autovettura sprovvisto di permesso di soggiorno, patente di guida e documenti di identificazione. L'uomo, già espulso dal Prefetto di Milano per immigrazione clandestina, non aveva ottemperato all'obbligo di abbandonare il territorio italiano.
Tao Zhang è stato condannato a sei mesi di reclusione dal giudice Geremia Spiniello del Tribunale di Chieti, il quale ha concesso la sospensione condizionale della pena e ne ha disposto la scarcerazione. Il cinese è stato affidato al Questore di Chieti per il nulla osta all'espulsione dal territorio nazionale.
L'arresto è il risultato del potenziamento del servizio di controllo quotidiano delle strade e del territorio svolto dalla Polizia locale della Marrucina, corpo costituito sei anni fa e diretto dal capitano Lorenzo Di Pompo.
Dell'Unione dei Comuni della Marrucina fanno parte Arielli, Canosa Sannita, Filetto, Orsogna e Poggiofiorito (Chieti)..

13/02/08

Arielli, si è insediata il Sindaco dei ragazzi, Francesca D'Alessandro. On line le foto della cerimonia

Si è insediata ad Arielli il Sindaco dei ragazzi, Francesca D'Alessandro A quest'indirizzo è possibile guardare le immagini scattate durante l'insediamento del Sindaco e del Consiglio dei ragazzi di Arielli (Chieti)

Alla presenza del Prefetto di Chieti, Vincenzo Greco, si è insediata nel Municipio di Arielli il nuovo Sindaco dei ragazzi, Francesca D'Alessandro, residente a Poggiofiorito, eletta il 25 gennaio scorso dai ragazzi della scuola primaria «Aldo Moro» alla guida della lista «Come un leone ruggisce, la nostra scuola si arricchisce».
Nella sala consiliare, accanto a Francesca c'erano anche il sindaco di Arielli, Sandro Spella, e di Poggiofiorito, Corino Di Girolamo.

Del Consiglio dei ragazzi sono entrati a far parte anche Rocco Dell'Arciprete, Alessia D'Onofrio, Riccardo Nasuti, Anthony Liberato, Michela Valentini, Premnton Aliu, Emanuele Di Rico e Laura Di Fabio.

Il progetto è stato curato dall'assessore alla Cultura del Comune di Arielli, Ivan Di Carlo, e dall'insegnante Clara Conte.

31/01/08

Tagli ai fondi regionali per le Unioni di Comuni. Montepara (Anci): ''Gravi difficolta' negli enti locali''

Fabrizio Montepara, coordinatore regionale Anci delle Unioni di Comuni e vice sindaco di OrsognaLa Regione Abruzzo ha ridotto da 1.600.000 euro circa dello scorso anno a 200.000 euro i fondi stanziati per il 2008 a sostegno delle Unioni di Comuni e delle Comunità montane: a lanciare l’allarme è il coordinatore regionale per l’Anci delle Unioni di Comuni, Fabrizio Montepara, vice sindaco di Orsogna (Chieti). Secondo Montepara «questo taglio di risorse sta già creando enormi difficoltà agli enti locali che, attraverso queste forme associative, sono in grado di erogare servizi ai cittadini, di utilizzare in modo razionale le risorse, nel segno del risparmio, dell’efficienza e dell’efficacia».
Il problema è stato affrontato insieme al presidente regionale dell’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci), Antonio Centi, in un incontro a L’Aquila durante il quale è stato costituito il coordinamento regionale Anci delle sette Unioni di Comuni esistenti in Abruzzo. Hanno partecipato i rappresentanti delle Unioni della Marrucina, della Città della Frentania e Costa dei trabocchi, dell’area urbana Chieti-Pescara («Unica»), della Città-territorio della Val Vibrata, dell’Unione delle Colline Teatine, dell’Unione Gioia dei Marsi-Lecce dei Marsi e di quella del Sinello.
«Scopo del coordinamento – spiega Montepara –, come abbiamo sottolineato martedì scorso a Roma in una riunione del coordinamento nazionale Anci delle Unioni di Comuni, è di proporci con una voce unica nei confronti della Regione e delle Province. La scelta di far nascere e crescere un’Unione è vincente per il futuro, soprattutto per i piccoli Comuni che, da soli, non hanno risorse economiche e di personale sufficienti, spesso nemmeno per garantire la normale amministrazione. Questo sforzo andrebbe sostenuto, e non penalizzato come è accaduto con il taglio di fondi da parte della Regione».
Con la costituzione del Coordinamento regionale «saremo in grado – ha proseguito Montepara – anche di armonizzare i rispettivi progetti, confrontando le esperienze e i problemi delle singole Unioni, cercando di superare insieme le difficoltà».
Per il prossimo 21 febbraio è prevista la visita in Abruzzo del coordinatore nazionale delle Unioni di Comuni dell’Anci, Mauro Guerra, il quale incontrerà i rappresentanti dei 40 Comuni che aderiscono alle sette Unioni presenti nella regione.

29/01/08

A Everett (Boston) un incendio distrugge l'Orsogna Plaza, sede del club Sons of Orsogna

L'incendio che ha distrutto l'Orsogna Plaza (dal sito Internet del Boston Globe) Un incendio ha distrutto a Everett (Boston) l'edificio dell'Orsogna Plaza, sede del club Sons of Orsogna che solo un paio di mesi fa aveva celebrato il suo 50/o anniversario. A dare la notizia è The Boston Globe.
Le fiamme si sono sprigionate di notte nel fabbricato di Main Street.
Secondo l'articolo riportato sul sito Internet Boston.com, non sono ancora note le cause dell'incendio, ma il vice presidente del club ha riferito che le fiamme potrebbero essersi sprigionate nella cucina del locale, verso le 5.30 del mattino di domenica.
Appena appresa la notizia il sindaco di Orsogna, Alessandro D'Alessandro - il quale aveva partecipato personalmente alle celebrazioni per la fondazione del Club - ha espresso «ilLe celebrazioni per i 50 anni del club Sons of Orsogna. A destra il sindaco di Orsogna, Alessandro D'Alessandro rammarico dell'intera comunità di Orsogna per quanto è accaduto all'Orsogna Plaza, uno dei luoghi più significativi e storici per tutti gli orsognesi. Siamo vicini ai nostri concittadini di Everett - ha detto - e ci auguriamo che, superato questo difficile momento, il club Sons of Orsogna sappia ricostruire la sua sede con la stessa determinazione e fiducia che consentì nel secondo dopoguerra la ricostruzione di Orsogna».
Il club Sons of Orsogna è stato fondato nella seconda metà degli anni Cinquanta da tantissimi orsognesi che man mano si stabilirono a Everett, città gemellata con Orsogna.
«Siamo molto tristi», ha detto a The Boston Globe il vice presidente del Club, Giovanni Saraceni. Le celebrazioni per i 50 anni del club Sons of Orsogna«Questo è davvero un brutto giorno per noi. Tante persone hanno lavorato per costruire questa 'seconda casa'». Saraceni ha riferito che, recentemente, il club era stato completamente rinnovato. Nell'incendio, che ha comportato la demolizione dell'edificio, non ci sono stati feriti.
Carmen D'Angelo, tesoriera del club, ha spiegato che la perdita più grande è rappresentata dai ricordi, targhe e fotografie dell'Italia».
Il vincolo tra i soci resta intatto, ha aggiunto, ma non si sa cosa accadrà in seguito. Il Club ha circa 200 soci, in gran parte dell'area di Boston. Non c'erano eventi programmati per la sera di sabato. «Normalmente - ha proseguito D'Angelo - nel pomeriggio di sabato c'è solo una decina di persone che gioca a carte che non usa la cucina e non cucina. Stanno fino alle 5 o alle 6 e poi vanno a casa».
A novembre il Club ha ospitato il sindaco di Orsogna, Alessandro D'Alessandro, Le celebrazioni per i 50 anni del club Sons of Orsogna il quale ha partecipato alle celebrazioni del cinquantenario e ha invitato i leader di Everett a visitare l'Italia.
Il sindaco di Everett, Carlo De Maria, la scorsa estate avviò la sua campagna elettorale proprio all'Orsogna Plaza. I responsabili del Club lo hanno incontrato. Saraceni ha riferito che, probabilmente, la città di Everett aiuterà la ricostruzione della sede.
Per Saraceni qualcosa di positivo può arrivare anche da fatti negativi: «Forse - ha auspicato - la ricostruiremo più bella di prima. Ma questo è proprio un giorno triste».

26/01/08

Arielli, Francesca D'Alessandro e' il nuovo Sindaco dei ragazzi

E' Francesca D'Alessandro il nuovo Sindaco dei ragazzi eletto dagli alunni della scuola primaria «Aldo Moro» di Arielli (Chieti). Francesca risiede a Poggiofiorito e frequenta la classe quinta elementare ad Arielli. Simpatico e gagliardo il motto che ha accompagnato la sua lista, la n.1: «Come un leone ruggisce, la nostra scuola si arricchisce». La lista n. 2, guidata da Rocco Dell'Arciprete, aveva come motto: «Insieme per crescere meglio».
Del Consiglio comunale dei ragazzi, insieme a Francesca e Rocco, sono entrati a far parte Alessia D'Onofrio, Riccardo Nasuti, Anthony Liberato, Michela Valentini, Premnton Aliu, Emanuele Di Rico e Laura Di Fabio. L'iniziativa - in occasione della presentazione delle liste - ha portato i ragazzi a conoscere le regole, i riti e i luoghi dell'amministrazione comunale degli adulti, accompagnati dal sindaco, Sandro Spella, e dal capogruppo della minoranza, Luigi Nazareno Cellini.
Il progetto è stato curato dall'assessore alla Cultura del Comune di Arielli, Ivan Di Carlo, e dall'insegnante Clara Conte.

21/01/08

Orsogna e gli orsognesi nel mondo protagonisti su Rai International

Il sindaco di Orsogna, Alessandro D'Alessandro La comunità di Orsogna (Chieti) e le migliaia di orsognesi nel mondo saranno tra i protagonisti del programma «Italia Rai», condotto da Gigliola Cinquetti, in onda domani – martedì 22 gennaio – alle ore 20.30 su Rai International 1. Sarà ospite il sindaco di Orsogna, Alessandro D'Alessandro, il quale parlerà tra l'altro delle iniziative dell'amministrazione comunale per tenere saldi i legami con gli orsognesi che vivono all'estero.
D'Alessandro illustrerà, inoltre, le agevolazioni fiscali e gli incentivi per chi, dall'estero, intende tornare a vivere a Orsogna.
Il video della puntata sarà disponibile nei giorni successivi sul sito Internet www.international.rai.it.

18/01/08

Arielli, due liste per l'elezione del Sindaco e del Consiglio comunale dei ragazzi

I candidati sono Francesca D'Alessandro di Poggiofiorito e Rocco Dell'Arciprete di Arielli. Il primo cittadino e il capogruppo della minoranza hanno accompagnato i ragazzi in visita al Municipio, tenendo loro una piccola lezione di educazione civica

Gli alunni della scuola primaria «Aldo Moro» di Arielli (Chieti) hanno presentato le due liste che parteciperanno all'elezione del Sindaco e del Consiglio comunale dei ragazzi. A guidare le liste sono due ragazzi della quinta elementare: Francesca D'Alessandro di Poggiofiorito e Rocco Dell'Arciprete di Arielli. La presentazione delle liste è avvenuta in Municipio, alla presenza del primo cittadino di Arielli, Sandro Spella, e del capogruppo della minoranza, Luigi Nazareno Cellini.
Il sindaco Spella ha illustrato agli alunni delle classi terza, quarta e quinta i simboli della Repubblica, lo stemma del Comune e il loro significato. Li ha accompagnati a visitare l'Ufficio anagrafe, illustrando loro i registri più antichi custoditi in Municipio, ha presentato il segretario comunale, ha evidenziato le attività dei vari servizi e le diverse stanze nelle quali vengono prese le decisioni dal Consiglio, dalla Giunta e dal Sindaco.
Cellini, come capogruppo dell'opposizione, ha parlato agli alunni di democrazia, partecipazione, del ruolo della minoranza in Comune, rispondendo alle domande sulla differenza di ruoli tra consigliere e assessore. Le elezioni per il rinnovo del Sindaco e del Consiglio comunale dei ragazzi sono fissate per venerdì prossimo, 25 gennaio, dalle ore 10 alle ore 12 presso la scuola di Arielli. In caso di parità, il turno di ballottaggio si terrà venerdì 8 febbraio. Il progetto è stato coordinato quest'anno dall'insegnante Clara Conte e dall'assessore comunale alla Cultura, Ivan Di Carlo.

15/01/08

Arielli, on line gli elenchi delle particelle catastali aggiornati dall'Agenzia del Territorio

Arielli L'amministrazione comunale di Arielli (Chieti) pubblica sul sito Internet www.marrucina.it gli elenchi, elaborati dall'Agenzia del Territorio, delle particelle interessate da fabbricati non più classificabili come rurali, da fabbricati finora mai censiti nel catasto urbano nonché dei terreni interessati da variazioni colturali in base alle dichiarazione rese dagli interessati all'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea).
In Municipio si è svolto un incontro per informare i cittadini sulle novità introdotte dall'Agenzia del Territorio in seguito ai controlli effettuati in attuazione delle norme in materia di Imposta comunale sugli immobili e, in particolare, della legge Finanziaria 2007. Il sindaco, Sandro Spella, e il responsabile del settore Urbanistica del Comune di Arielli, Pierluigi D'Angelo, hanno chiarito i dubbi dei cittadini - destinatari delle nuove norme - dai quali sono giunte diverse richieste di chiarimenti.
L'Ing. D'Angelo ha illustrato a tutti i partecipanti le procedure da seguire nei vari casi, evidenziando i requisiti soggettivi e oggettivi necessari ai fini del riconoscimento del carattere di ruralità delle costruzioni; la casistica delle situazioni con i rispettivi adempimenti amministrativi, da effettuare entro 90 giorni dalla divulgazione degli elenchi dei fabbricati ed entro 120 giorni per quanto riguarda le variazioni colturali, in entrambi i casi a decorrere dal 28 dicembre 2007.

- ARIELLI - Elenco fabbricati non più rurali (2007)

- ARIELLI - Elenco fabbricati non dichiarati al catasto (2007)

- ARIELLI - Elenco particelle catastali Agea (2007)

11/01/08

Sport ed enti locali, l'USAcli Abruzzo promuove un confronto a Ortona (comunicato dell'USAcli Abruzzo)

Usacli Iniziativa promossa dal sindaco di Filetto, Nicolino D'Alessandro, vice presidente regionale dell'USAcli

Sabato 12 gennaio dalle ore 16.30 si svolgerà a Ortona presso la Sala Rotary (Ex Convento  S'Anna) - Corso  Garibaldi – il Convegno  promosso dall'USAcli Abruzzo in collaborazione con l'Ente Ambito Sociale n.28 Ortonese sul tema " Ordinamento sportivo, Enti Locali  territoriali  e gli aspetti giuridici e fiscali delle associazioni e società sportive  dilettantistiche  per lo sport di cittadinanza" .
Il Convegno  - attraverso il contributo di relatori ed esperti - intende offrire ai dirigenti, educatori, gestori  di impianti sportivi  di associazioni e società sportive,  ai responsabili delle istituzioni educative   nonchè ai  rappresentanti di Enti Locali territoriali, una singolare occasione di  conoscenza  e approfondimento degli aspetti  legislativi, normativi  inerenti  le reali competenze  tra Stato, Regioni ed  Enti Locali territoriali  in materia  di sport e impiantistica sportiva  e i provvedimenti  di sostegno per lo sport.
In tale quadro e contesto di riferimento, troverà ampia trattazione  lo sport come diritto dei cittadini legato alla salute, educazione, ambiente e socialità  e, quindi, lo sport di cittadinanza come punto di riferimento sia per le politiche  pubbliche anche in Abruzzo   sia  per lo sviluppo  di una nuova responsabilità  sociale dei territori della società civile ed ecclesiale.
Hanno assicurato la loro presenza  ai lavori del Convegno il Sindaco di   Ortona,  Ing.  Nicola Fratino; Ermanno Morelli  Presidente CONI Abruzzo; Arch. Virgilio   Basile, Dirigente  Assessorato allo Sport Regione Abruzzo;  Enrico Di Giuseppantonio, Sindaco di Fossacesia e componente nazionale ANCI; Nicola Tritella  , Presidente USAcli Abruzzo. E' prevista  la partecipazione del Presidente   della Provincia di Chieti, Tommaso Coletti.
I lavori saranno  coordinati  da Nicolino D'Alessandro, Vice Presidente  dell'USAcli Abruzzo. La trattazione degli  aspetti  giuridici e fiscali   delle associazioni e società sportive  è affidata  al dottor  Damiano Lembo, esperto della Presidenza Nazionale USAcli.

Info: Presidenza USAcli Abruzzo: 347.1184939 – 347.8465331

05/01/08

Il Comune di Roma dedica una via al musicista Domenico Ceccarossi. Omaggio al ''Principe dei cornisti'' originario di Orsogna

Il cornista Domenico Ceccarossi Il Comune di Roma ha intitolato una via al musicista Domenico Ceccarossi, rendendo omaggio a uno dei più grandi cornisti di tutti i tempi, il quale da autodidatta imparò a suonare il corno nella banda cittadina del suo paese natale, Orsogna (Chieti), per poi diventare «Principe dei cornisti» (come lo definì Riccardo Zandonai), primo solista nelle orchestre dell'Accademia di Santa Cecilia a Roma, per 26 anni dell'Orchestra sinfonica della Rai, docente ai conservatori di Santa Cecilia e Pesaro, concertista in tutta Europa, compositore. Nel 1965 ricevette il «Disco d'oro» della critica discografica italiana per l'incisione dei concerti di Mozart, Haydn e Cherubini.
A Ceccarossi la Giunta di Walter Veltroni ha dedicato una via nella zona XXX-Castel Fusano della Capitale, in un'area del Municipio XIII dove già altre strade sono intitolate a musicisti come Toscanini, Strauss, Pizzetti. In particolare, la targa con la denominazione «Domenico Ceccarossi: Musicista cornista (1910-1997)» sarà apposta in una strada che collega via Pietro Romani a via Alessio Olivieri.
La notizia è stata comunicata dall'assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma, Silvio Di Francia, alla figlia di Ceccarossi, Maria , la quale negli anni ha mantenuto viva la memoria del padre Domenico, coinvolgendo direttamente nel suo ricordo Veltroni, sindaco della città alla quale Ceccarossi diede tutta la sua arte. «I grandi musicisti che hanno lasciato opere importanti devono essere ricordati», ha commentato Maria Ceccarossi, autrice per Sovera del libro «Domenico Ceccarossi mio padre».
Anche il Comune di Orsogna ha dedicato a Domenico Ceccarossi il Centro polivalente del paese e da anni ormai organizza un premio internazionale per giovani cornisti. «Grande soddisfazione e riconoscenza» per la decisione del Comune di Roma sono state espresse dal sindaco di Orsogna, Alessandro D'Alessandro.
Il cornista Domenico Ceccarossi Per il «Principe» Ceccarossi il rapporto con il corno fu tutt'altro che da amore a prima vista. Da piccolo, nella banda cittadina dei «Diavoli rossi», gliene diedero uno «di riserva, brutto e sporco», come egli stesso raccontava. Avrebbe voluto suonare la tromba. A chi gli chiedeva che strumento suonasse, taceva o rispondeva: «Il pianoforte». Ma fu la sua fortuna. Domenico Ceccarossi fece cantare il corno come se fosse un violino. Da bambino, nel cinema di Orsogna, insieme a un pianista interpretava con il corno proprio la parte del violino, accompagnando con grandi arie d'opera i film muti dell'epoca. Fu la palestra dalla quale emerse e si affinò l'originalità del suo genio. Per la prima volta introdusse il «recital» nella storia del corno. Al suo nome è legata la rinascita del corno come strumento solista delle molteplici, mirabili peculiarità virtuosistiche ed espressive. Dimitri Mitropoulos, insigne direttore d'orchestra, giudicava le sue opere didattiche come le più interessanti tra quelle scritte per uno strumento musicale.
Nel XX secolo non c'è stato compositore di rango o direttore di fama che non abbia lodato il virtuosismo di Ceccarossi, definito «principe» dei cornisti da Zandonai, «re» da Alfano e Casella, «sublime» da Karajan, «unico» da Stravinskij, «superbo» da Dizzy Gillespie.

02/01/08

Dissesto idrogeologico, a Canosa Sannita 500.000 euro dal Governo per risanare il centro storico

Piazza di Canosa Sannita Il Comune di Canosa Sannita (Chieti) ha ricevuto un finanziamento di 500.000 euro dal Consiglio dei Ministri per il risanamento di un'area in frana ad alto rischio idrogeologico. L'intervento riguarderà la zona della piazza antistante la Chiesa di San Filippo e San Giacomo e parte del centro storico del paese.
Lo ha annunciato il sindaco, Aldo Nanni. I fondi statali derivano dalla ripartizione dell'otto per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.
«Siamo davvero soddisfatti di ques