E' un'edizione molto particolare e innovativa quella che l'Associazione Culturale Talami Orsogna, la Parrocchia di San Nicola di Bari e l'Amministrazione comunale stanno preparando in questi giorni per la «Sagra dei Talami» che, come da tradizione, martedì 29 marzo, a partire dalle ore 11, concluderà nel centro di Orsogna le festività abruzzesi legate alla Pasqua.
Tra le novità di quest'anno, a commentare in diretta, dal balcone del Municipio, la sfilata dei sette Quadri biblici viventi sarà l'Arcivescovo di Chieti-Vasto, Monsignor Bruno Forte, componente della commissione teologica internazionale del Vaticano, teologo di fama, il quale tra l'altro ha tenuto le meditazioni per Papa Giovanni Paolo II e la Curia durante il ritiro della Quaresima 2004.
Il tema dell'edizione 2005 è «L'Eucarestia è la sorgente della speranza», scelto dal parroco di Orsogna, Don Mario Persoglio, in collaborazione con Monsignor Forte e ispirato alla Lettera pastorale per il Natale 2004 dello stesso Arcivescovo, «L'Eucarestia e la bellezza di Dio».
I «Talami» sono sette carri allegorici, uno dei quali trasportato a spalla e gli altri trainati da trattori, su ciascuno dei quali i giovani del paese - immobili in pose plastiche davanti a un fondale affrescato, con sopra una bambina che impersona la Madonna, legata a una raggiera -, rappresenteranno scene tratte dal Vecchio e Nuovo Testamento.
I Talami prendono nome dal palco sul quale venivano eseguiti i drammi liturgici. Furono allestiti per la prima volta, pare in epoca medioevale, nella Chiesa della Madonna del Rifugio (distrutta durante la Seconda guerra mondiale): i fedeli reinterpretarono il quadro posto sull'altare maggiore, con la Madonna Nera che copriva con il suo manto azzurro quattro persone in preghiera.
Il viso della Madonna Nera era ritenuto miracoloso: la notte tra il lunedì e il martedì dopo Pasqua, ogni anno, una moltitudine di devoti si riuniva per assistere al miracolo, che consisteva nella mutazione del colore del volto, da nero a bianco, o nel movimento degli occhi.

