La cittadina di Orsogna è stata premiata dal ministro dell'Ambiente, Altero Matteoli, dal presidente di Legambiente, Roberto Della Seta, e dal presidente onorario dell'associazione, Ermete Realacci, come il Comune più "riciclone" del Centro Italia tra i paesi sotto i 10 mila abitanti, con una media di raccolta differenziata pari al 64% e un indice (rapportato al numero degli abitanti e ai servizi attivati) di 57,9. Tra i Comuni dell'Unione della Marrucina, ben piazzata anche Arielli, undicesima nelle regioni centrali con il 32% (indice 30). E' quanto emerge dal dossier "Comuni ricicloni 2005" di Legambiente, che ogni anno attribuisce alle località italiane il riconoscimento per la migliore gestione dei rifiuti. Orsogna guida i ben nove Comuni della provincia di Chieti che si sono imposti nella classifica "under 10 mila abitanti" relativa alle regioni centrali. L'Abruzzo fa l'"en plein" con Martinsicuro (Teramo) che, con il 44,4% (indice 39,3), guida la classifica sopra i 10 mila abitanti; e con San Vito Chietino, prima nel Centro per la migliore raccolta del verde e dell'organico.
A ritirare il premio, presso il Centro Congressi Cavour di Roma, sono stati il sindaco di Orsogna, Alessandro D'Alessandro, il vice sindaco, Fabrizio Montepara, accompagnati dagli assessori Rocco Cipollone e Vincenzo Iezzi. L'amministrazione comunale del centro marrucino da alcuni anni ha scommesso sulla raccolta differenziata dei rifiuti, adottando il sistema "porta a porta" sull'intero centro urbano, che i cittadini hanno accolto con favore e grande spirito di collaborazione. La raccolta differenziata si è attestata al 64% del totale, ben oltre la quota minima fissata al 35% dal cosiddetto "decreto Ronchi". Un metodo, avviato dalla precedente amministrazione grazie anche all'impegno dell'assessore all'Ambiente Fiorella Perinuzzi, che ha portato alla riduzione dei costi di gestione del servizio, oltre a contribuire in maniera determinante al rispetto dell'ambiente.
"E' motivo di grande soddisfazione - hanno affermato D'Alessandro e Montepara - vedere premiati gli sforzi che i cittadini hanno compiuto insieme all'amministrazione comunale per porsi all'avanguardia e adottare un sistema efficiente e in grado di ridurre i costi di gestione, che contribuisce a rendere più pulito l'ambiente che ci circonda".
Il dossier di Legambiente dedica un intero capitolo a Orsogna: "Da un piccolo comune della provincia chietina - si legge nel documento - un buon risultato in termini di gestione e una novità: la raccolta congiunta di scarti organici, carta e cartone. Il ragionamento dell'amministrazione comunale è semplice: sia gli avanzi di cibo che la carta e il cartone possono essere trasformati in compost, perchè non raccoglierli allora insieme? E' anche più comodo: entrambe le tipologie di rifiuto - sottolinea Legambiente - potranno essere consegnate agli operatori del servizio tre volte la settimana. Porta a porta anche la raccolta del sacco multimateriale nel quale inserire vetro, plastica, metalli da conferire una volta la settimana. Stessa modalità, ma con frequenza di raccolta raddoppiata, per il sacco del rifiuto indifferenziato. Numero verde invece per prenotare il ritiro dei rifiuti ingombranti l'ultimo giovedì del mese".
Nella classifica della migliore raccolta differenziata nel Centro Italia, Orsogna è seguita al secondo posto da Cupello (Chieti) con il 49% (indice 51,4), e da Sant'Omero (Teramo), terza con il 58,7% (indice 50,3). Seguono San Vito Chietino (Chieti), quarta; Rocca San Giovanni (Chieti), quinta; Castel Frentano (Chieti), sesta; Guardiagrele (Chieti), nona; Arielli, undicesima; Casoli (Chieti), 16/a; Notaresco (Teramo), 17/a; Bellante (Teramo), 21/a; Fara San Martino (Chieti), 24/a; Mosciano Sant'Angelo (Teramo), 32/a; Morro d'Oro (Teramo), 33/a.
Nella classifica dei Comuni sopra i 10 mila abitanti, oltre a Martinsicuro figurano San Giovanni Teatino (Chieti) al 21/o posto; Roseto degli Abruzzi (Teramo), 25/a; Alba Adriatica (Teramo), 29/a.

