A Ferragosto la Sagra dei Talami di Orsogna offrirà ai turisti un antico spettacolo religioso e le degustazioni della gastronomia locale
Ha una dimensione totalmente religiosa, ma un'origine ispirata ai riti pagani destinati a propiziare il raccolto, in onore di Cerere, la dea delle messi: la Sagra dei Talami di Orsogna è sicuramente la festa più fascinosa che l'Abruzzo può offrire al turista la sera di Ferragosto.
La sfilata comincerà domani, martedì 15, dopo le ore 21, nell'ormai tradizionale
ripetizione estiva. Lo scenario sarà quello suggestivo di piazza Mazzini, nella magica cornice notturna che ospiterà la ripetizione della Sagra che da secoli si svolge ogni anno il martedì dopo Pasqua.
Sarà anche un'occasione buona per appagare il palato. In piazza gli stand gastronomici apriranno alle
ore 19.30 con la Sagra della pizza. Dopo la sfilata si terrà un raduno con il coro folkloristico «Melodie d'Abruzzo» di Pescara, il «Coro della terza età» di Guardiagrele, il «Coro folkloristico Rocca San Giovanni» e il coro folkloristico «La Figlia di Jorio» di Orsogna.
I Talami sono sette carri allegorici in rappresentanza dei quartieri del paese, sei dei quali trainati da trattori su palchi mobili e uno
portato a spalla dal Gruppo Alpini, che raffigurano scene tratte dalla Bibbia, interpretate da attori immobili come statue davanti a un fondale affrescato. In cima al fondale, davanti a una raggiera, una bambina rappresenta la Vergine Maria.
Anche quest'anno i Talami si presentano particolarmente curati nell'allestimento dei fondali e delle scenografie, con reinterpretazioni particolari, anche in chiave moderna, dei passi del Vecchio e Nuovo Testamento.
Il tema
dell'edizione 2006 - promossa dall'Amministrazione comunale guidata da Alessandro D'Alessandro e organizzata dall'Associazione culturale Talami Orsogna presieduta da Livia Ceccarossi, con la supervisione del parroco don Mario Persoglio - è "Deus Caritas est", "Dio è amore; chi sta nell'amore dimora in Dio e Dio in lui".
Il nome Talamo deriva dal latino "thalamus", termine che indicava il palco sul quale andavano in scena i drammi liturgici di epoca medievale. Secondo la leggenda, il primo Talamo fu allestito nella chiesetta - distrutta dai bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale - della Madonna dei Rifugio. Sull'altare c'era un affresco della Vergine con il volto dipinto in nero (la "Madonna nera") attorniata da angeli e fedeli.
Nelle notti di preghiera, tra il lunedì e il martedì di Pasqua, i devoti credevano di assistere al "miracolo": il viso della Madonna muoveva gli occhi, o cambiava colore. In onore di tale prodigio, la Confraternita di Nostra Signora del Rifugio reinterpretò quel quadro: gli stessi fedeli, immobili, si posero davanti all'altare, imitando la scena dell'affresco. Così nacque il primo Talamo, che poi uscì dalla cappelletta e si moltiplicò
per il numero dei quartieri, con prima sei, poi sette carri, portati in processione per le vie del paese.
I Talami erano spesso accompagnati dal carro delle messi trainato dai buoi e da agricoltori che fingevano di zappare e mietere, a conferma dell'ispirazione propiziatoria della festa contadina.
L'Agosto orsognese proseguirà mercoledì 16 agosto e giovedì 17 agosto con la Festa di San Rocco, tra processioni e Sante Messe solenni in onore del Santo.
Mercoledì alle ore 9 apriranno i festeggiamenti con il complesso bandistico Città di Miglianico e il Gruppo di Majorettes. Alle 16.30 l'esibizione di tiro con l'arco da parte degli «Arcieri delle Torri» di Ripa Teatina. Alle 19.30 prosegue in piazza la Sagra della pizza. Alle 20 l'associazione Rosi Dance proporrà un'esibizione di ballo. Alle 21.30 il concerto degli Alibi regalerà al pubblico cover di Vasco Rossi.
Giovedì alle 18.30 si terrà la processione con le conche in onore di San Rocco. Alle 19.30 apriranno gli stand della Sagra della pizza. Alle 20.30 ci sarà la premiazione del secondo concorso «Le conche di San Rocco». Alle 21 si esibirà in piazza Mazzini Orietta Berti. A mezzanotte chiuderanno le festività la benedizione del Santo e uno spettacolo di fuochi pirotecnici.


