L'arcivescovo emerito di Chieti-Vasto, Mons. Edoardo Menichelli, commenterà il lunedì di Pasqua la sfilata dei Talami di Orsogna
Sarà l'Arcivescovo emerito di Chieti-Vasto, Monsignor Edoardo Menichelli, oggi pastore dell'Arcidiocesi di Ancona-Osimo, a commentare dal vivo i quadri biblici viventi che - nella mattinata del lunedì di Pasqua, 9 aprile - sfileranno nel centro storico di Orsogna (Chieti) in occasione della secolare «Sagra dei Talami».
Monsignor Menichelli ha confermato la sua presenza a un'edizione che innoverà la festa (ampliata da uno a due giorni, con la sfilata dei Talami anticipata al lunedì rispetto alla consuetudine del martedì) e avvierà un percorso di recupero degli elementi di contorno che anticamente caratterizzavano questo rito religioso, chiaramente propiziatorio per il raccolto dei campi. Il tema di quest'anno è «Testimoni di Gesù risorto, speranza del mondo».
L'arcivescovo ha colto l'occasione dell'incontro ad Ancona con il parroco, don Mario Persoglio, e il sindaco del paese, Alessandro D'Alessandro, per inviare un messaggio alla comunità di Orsogna.
«Ho accolto molto volentieri - scrive Monsignor Menichelli nella nota - l'invito che il caro don Mario e il signor Sindaco mi hanno fatto per partecipare alla Sagra dei Talami, che si svolgerà il 9 aprile 2007. Mi unirò con gioia a tutti voi, il cui ricordo è fisso in me per i tanti incontri e le intense amicizie che hanno arricchito la mia vita nei dieci anni di ministero episcopale nella amata Diocesi di Chieti-Vasto. Mi rallegro per il tema che avete scelto per questa edizione della Sagra: in un tempo mortificato e rattristato da tante sofferenze, indebolito nella virtù della speranza, è importante ridire la profezia della vita, della bellezza e della risurrezione. Sarò quindi lieto di commentare i vari Talami e soprattutto di condividere con voi la preghiera e la festa. Benedico tutti. †Edoardo vescovo».
I Talami sono sette carri allegorici, uno dei quali trasportato a spalla e gli altri trainati da trattori, su ciascuno dei quali gli abitanti del paese - immobili davanti a un fondale affrescato, con sopra una bambina che impersona la Madonna, legata a una raggiera -, rappresentano scene tratte dalla Bibbia.

