Svelati i temi dei sette Talami che sfileranno a Orsogna la mattina del lunedì di Pasqua
L'Associazione culturale Talami Orsogna ha svelato i temi dei sette Talami che sarà possibile ammirare nel centro del paese la mattina del lunedì di Pasqua, 9 aprile, a partire dalle ore 10.30, con sfilata finale verso mezzogiorno. Gli artisti che curano fondali e vestiti stanno completando il loro lavoro nei locali dell'ex Mercato coperto.
La festa – che quest'anno avrà come filo conduttore «Testimoni di Gesù risorto, speranza del mondo» –, trae origine dai drammi liturgici: attori immobili sopra un palco semovente posto su sei carri agricoli, con dietro un fondale affrescato, interpretano scene della Bibbia. In alto, legata a una raggiera, una bambina impersona la Madonna. Il settimo Talamo è trasportato a spalla dagli alpini, secondo la tradizione durata fino al 1960.
Il primo Talamo, realizzato da Paolo Di Scipio, avrà come tema la «Vocazione e missione di Mosè» e partirà dal quartiere «Li 'Mburze».
Il secondo Talamo, a cura di Annamaria Cavaliere, si ispirerà a un episodio del libro dei Re, «Il profeta Elia giunge all'Oreb», e si muoverà da «lu Quarte de la ville» (corso Umberto I).
A realizzare il terzo Talamo, «Il figliuol prodigo», è il Gruppo Scout Orsogna. Il carro avvierà il suo percorso da «lu Quarte de la ville» (via Adriatico).
Alla «Risurrezione del figlio della vedova di Nain» (dal Vangelo di Luca) si ispira il quarto Talamo, affidato all'artista argentina Maria Antonietta Zumbo, che partirà da «lu Quarte Abballe» (piazza Martiri civili).
Da «lu Quarte Ammonte» (viale Raffaele Paolucci) si muoverà il quinto Talamo, «La risurrezione della figlia di Giairo», sul quale stanno lavorando Gianni D'Alleva, Maria D'Alleva e Antonio Di Girolamo.
Il sesto Talamo è quello realizzato da studenti e insegnanti della Scuola media «Raffaele Paolucci» di Orsogna: «La risurrezione di Lazzaro» prenderà le mosse da «lu Quarte Abballe».
Il Talamo a spalla – curato direttamente dall'Associazione culturale Talami Orsogna, presieduta da Livia Ceccarossi – sarà dedicato alla «Risurrezione di Gesù» e partirà dal belvedere de «lu Quarte di San Giuvanne».


